 
1. Quando ha iniziato a lavorare a Knockdhu? Nell'agosto del 2006, dopo dodici anni alla distilleria di Balblair e sei a Pulteney.
2. Qual è l'aspetto migliore del suo lavoro? Non è un lavoro, ma una ragione di vita.
3.Qual è il suo passatempo preferito quando non produce anCnoc Single Malt? Immaginare metodi per migliorare il processo e l'impianto senza distruggere ciò che lo rende così speciale.
4. Qual è il modo migliore per gustare anCnoc? Con un goccio d'acqua di sorgente di Knock.
5. In compagnia di chi vorrebbe bere un bicchiere di anCnoc? Con gli uomini che lo producono. Se potessi tornare indietro nel tempo mi piacerebbe anche bere un bicchiere con John Morrison, che nel 1892 ha scoperto le sorgenti che ancora oggi alimentano Knockdhu.
6. Che cos'è che conferisce a anCnoc Single Malt quella sua qualità esclusiva? La competenza, la pazienza e l'esperienza del personale, l'ottima acqua di fonte, la forma e le dimensioni degli alambicchi e come gli stessi vengono utilizzati.
7. Mi riassuma in sette parole com'è un Uomo di Knock. Adattabile, entusiasta, finalizzato, spiritoso, affidabile, speciale, impegnato.
Avete una domanda di quelle toste per i nostri Ambasciatori? Chiedetelo all'esperto!
« Indietro
|